Anna Maria D’Alò – Arte
L’artista ritrae con la sua perfezione soggettiva e le dona l’imperfezione oggettiva. La bellezza dell’opera è nella sua ambiguità.
L’artista ritrae con la sua perfezione soggettiva e le dona l’imperfezione oggettiva. La bellezza dell’opera è nella sua ambiguità.
L’arte di ciascuno di noi è ciò di cui siamo capaci.
Ogni panchina racconta la sua storia: risate gaie di bimbi in attesa di nuovi giochi, baci di innamorati che afferrano il domani, discorsi di anziani che dipanano la matassa del passato, notte al gelo dei viandanti senza dimora.
Eravamo così diversi che insieme ci completavamo, ma era l’essere imperfetti il segreto della nostra perfezione.
Spesso si desidera fortemente ciò che ci distrugge.
Ci sono fiori che ti inondano del loro profumo ed erbacce che ti invadono della loro sterpaglia, solo tu puoi scegliere dove camminare e respirare.
L’arte è la massima espressione del finito che si perde nell’infinito.