Charles Bukowski – Arte
La differenza tra l’arte e la vita è che l’arte è più sopportabile.
La differenza tra l’arte e la vita è che l’arte è più sopportabile.
Mi annoiano a morte quegli intelletti preziosi che devono dir diamanti ogni volta che aprono bocca. M’annoio a dover lottare per ogni alito di vento che faccia respirar la mente. Ecco perché mi sono tenuto lontano dalla gente. E adesso che vado in società, scopro che devo tornare nella mia caverna. Ci sono altre cose oltre alla mente: i macinini da pepe, io terrò un macinino da pepe nella mia caverna. Così, allegria.
Io la donna di sempre. La mia vita artistica, schegge in un oceano continuo sempre a creare.
La danza è l’equilibrio della grazia del corpo che canta il suo assolo alla vita.
Per collegare la parte alta della città con il suo nucleo originario, l’attuale centro storico, nei secoli si è costituito un sistema complesso di strade pedonali… Le scale di Napoli racchiudono il meglio dell’identità della città e della nostra storia, la loro conoscenza e il loro ripristino sono oggi una sfida per immaginare un’altra mobilità e un altro turismo: sostenibile, responsabili e durevole, oltre la crisi.
Guerra, guerra, guerra il mostro giallo, la divoratrice di anime e corpi. Guerra l’indescrivibile, il piacere del folle, l’ultimo argomento a disposizione degli uomini non cresciuti. Deve esistere per forza? E noi? E intanto ci avviciniamo all’ultimo lampo, all’ultima chance che ci resta. Resta soltanto un fiore, un solo istante per respirare così.
L’apparente semplicità d’espressione nell’arte come nella vita, è a volte l’ultima evoluzione di un pensiero…