Anna Maria D’Alò – Arte
L’arte è la massima espressione del finito che si perde nell’infinito.
L’arte è la massima espressione del finito che si perde nell’infinito.
Vi è una certa quale povertà nella nostra critica. Noi assumiamo che vi siano pochi grandi uomini, e che i restanti siano piccini; che vi sia un solo Omero, un solo Shakespeare, un solo Newton, un solo Socrate. Ma l’anima, nelle sue ore raggianti non riconosce queste usurpazioni. Dovremmo sapere come elogiare Socrate, o Platone, o San Giovanni, senza impoverirci.
La differenza tra l’arte e la vita è che l’arte è più sopportabile.
Ognuno di noi è l’artista della propria vita.
L’arte è deformità significante.
Anche se ti nascondi dietro una maschera, gli occhi riveleranno sempre la tua anima.
L’unica certezza che abbiamo è il dubbio.