Paul Mehis – Arte
Il critico d’arte non è che un artista fallito.
Il critico d’arte non è che un artista fallito.
In mezzo a tanta gente normale e mediocre come noi scopri e vedi spesso la megalomania, il genio incompreso e il genialoide ma, l’artista no, lui passa quasi inosservato e purtroppo spesso diventa visibile da morto!
Un artista non può parlare della sua arte più di quanto una pianta possa discutere…
Fate per l’arte una guerra, ma non fate della guerra un’arte.
L’arte è il volo del pensiero di un uomo nel cuore dell’umanità.
Bisogna essere folli per diventare artisti.
Non per la tua filosofica intelligenza, non per la tua lucidità e razionale fluidità di pensiero, non per la tua sincerità, non per la bellezza dei tuoi capelli o la perfezione dei tuoi occhi, non per la tua ironica strafottenza, non per i tuoi unici ed assordanti urli, non per il suono delle tue risate o lo scintillio delle tue lacrime sotto la luce della notte…Ma per la tua purezza!Tutto passa dalla tua purezza… Quella purezza che ti fa percepire il profumo di un bimbo, quella purezza che ti fa pronunciare quel leggerissimo “buongiorno” entrando in un locale, quella purezza che ti ha reso fortissima e fragilissima, quella purezza che avvolge ogni tua dolce e violenta carezza, quella purezza nei tuoi: “dolce notte”, quella purezza tanto forte in te da farmi pensare che ti pesi possederla.Questo è il motivo!Quella tua purezza che ha liberato la mia purezza, quella purezza che mi ha fatto sentire completo di essere tutto ciò che sono, quella purezza che ho sempre cercato, quella purezza che sarà indispensabile per farmi riprovare amore.