Gabriele Ceci – Arte
È il tramonto del ceco, la melodia del sordo, il dolce sussurro certo del muto, è tutto foderato di niente, è solo vita.
È il tramonto del ceco, la melodia del sordo, il dolce sussurro certo del muto, è tutto foderato di niente, è solo vita.
Quando un presunto artista ritiene di essere tale per il solo fatto che viene compreso…
Essere un artista vuol dire smettere di prendere seriamente quella serissima persona che siamo quando…
Pezzi d’arte di campi sensoriali diversi si uniscono contaminadosi.
L’uomo di talento non muore mai.
Disegnare controvento, sulla carta da pacchi sigillata. Inventare, con i pennarelli scarichi e la luce fioca. Improvvisare, bevendo qualche birra tra un ritmo dance anni ’90 e una sonata di Vivaldi. Vivere, aspettando la sera per mangiare un piatto di pasta e bersi un bicchiere di vino, rosso, come il sole che scende oltre l’isola della Giudecca. Grazie a chi ci segue, a chi ci vuole bene, che lotta per l’arte, che lotta con noi. Siamo artisti di strada, artisti liberi che lottano per la libertà.
La bellezza è una virtù che si trasforma ma che l’arte riesce a conservare inalterata.