Nicola Schiavone – Arte
Tra 50 anni sfoglierò i miei libri di storia dell’arte e mi guarderò intorno e mi chiederò: “Che fine ha fatto la storia del mondo?”.
Tra 50 anni sfoglierò i miei libri di storia dell’arte e mi guarderò intorno e mi chiederò: “Che fine ha fatto la storia del mondo?”.
L’espressione più sublime che l’essere umano ha insito nel proprio patrimonio genetico è la facoltà di trasmettere il proprio veloce passaggio in questa terra attraverso il più nobile dei modi espressivi: l’arte.Non importa, poi, che ella si manifesti per mezzo della materia inanimata poiché i modi di esprimerla sono molteplici; una carezza ad un bambino, un sorriso regalato ad una persona che soffre, un fiore donato a chi non ha la forza di andare avanti, la compagnia disinteressata ad un anziano, il rispetto del padre e della madre, dei fratelli, l’onore e il rispetto dell’amicizia, un gesto che regali benessere e felicità ad altri, anche breve, il rispetto verso l’amore concesso, la difesa dell’altro, meno forte di noi, nella sua dignità di essere umano, essere come si è, accettare ciò che si ha avuto e combattere per un futuro migliore senza rassegnazione e avvilimento, incidere in ogni nostro istante della nostra vita terrena “un segno” indelebile nel più grande libro che l’umanità tante volte dimentica dov’è riposto: il nostro cuore! Questa è arte… questo è l’inizio del cammino per esprimerla e lasciarne testimonianza attraverso l’inanimato che accende e forvia le menti di coloro che osserveranno ciò che si è lasciato, realizzato, creato, attraverso il perseguimento anche di un solo “gesto d’arte” della materia vivente: l’uomo con le sue debolezze e con il suo processo inarrestabile di annientazione silente; a sua insaputa, mentre il nuovo avanza, egli arretra: l’anno zero arriverà e dobbiamo tenerne conto. Riflettiamo e procediamo verso il perseguimento di un cambiamento radicale. Ognuno nel suo piccolo può costruire la più grande “piramide artistica” che l’umanità abbia mai visto: l’arte di essere come si è…
Nelle foto che scattiamo o nei ritratti che disegniamo sarà sempre raffigurato solo ciò che…
Il compito della democrazia, nel campo dell’arte, è di proteggere l’elitarismo.
Adesso posso dire che l’arte è una stupidaggine.
Emozioni, Percezioni, Sentimenti, Sensazioni, sono i principali nutrienti dell’Artista e della Sua Arte.
Nessuno, penso, dovrebbe leggere poesie, o guardare quadri o statue, se non vi sa trovare molto di più di quanto il poeta o l’artista vi abbiano effettivamente espresso.