Steve Martin – Arte
Credo che lo spettacolo aspiri a diventare arte, e potrebbe riuscirci, ma se pensi che ciò accada realmente sei un vero idiota.
Credo che lo spettacolo aspiri a diventare arte, e potrebbe riuscirci, ma se pensi che ciò accada realmente sei un vero idiota.
La comicità è arte genetica.
L’arte è realistica come l’attività, e simbolica come il fatto.
Il colore mi possiede. Non ho bisogno di tentare di afferrarlo. Mi possiede per sempre, lo sento. Questo è il senso dell’ora felice: io e il colore siamo tutt’uno. Sono pittore.
Mi piacerebbe non aver visto, né letto, né ascoltato mai niente… e poi creare qualcosa.
La gente, generalmente, non riesce a vedere la bellezza nella verità, l’uomo ordinario se ne allontana rendendosi cieco alla bellezza che vi è insita. La vera arte sorgerà ogni qualvolta gli uomini cominceranno a vedere la bellezza della verità.
Sto lottando con un quadro cominciato alcuni giorni prima della mia ricaduta, un falciatore, lo studio è giallo, terribilmente impastato, ma lo spunto era bello e semplice. E allora ho visto in questo falciatore – vaga figura che lotta come un demonio sotto il sole per venire a capo del suo lavoro – ci ho visto l’immagine della morte, nel senso che l’umanità sarebbe il grano che si falcia. È quindi, volendo, l’antitesi di quel seminatore che avevo tracciato prima. Ma in questa morte nulla di triste, tutto succede in piena luce con un sole che inonda tutto di una luce d’oro fino.