Gottfried Semper – Arte
L’arte è una maschera della realtà.
L’arte è una maschera della realtà.
L’arte può essere una passione, un hobby, un qualcosa di astratto e insensato, oppure concreto e serio. L’arte non è qualcosa che necessariamente devi fare per qualcuno, i tuoi quadri possono essere solo per te, o per chi ami; dopotutto, l’arte è un qualcosa con cui sbizzarrirti e con cui puoi confidarti. È per questo che amo l’arte, perché ho bisogno di interpretare i miei segreti in un modo che tutti possano vedere, ma che solo io posso capire veramente.
L’arte, ricordalo, è sempre una grande afflizione…
La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.
Tutta l’arte è un vaneggio, la politica è un vaneggio; i supermercati e le autostrade, la scienza e la letteratura, la filosofia e la guerra. La religione è un vaneggio, le chiese e le sigarette. L’amore è uno dei vaneggi più grandi. Noi stessi siamo un vaneggio chimico che sta in piedi e parla per non so quale tipo di miracolo. Siamo arte, la terra è arte e un vaneggio perché l’universo è un vaneggio enorme. Questo stesso commento è un vaneggio, ma qualcuno potrebbe considerarlo poetico e quindi arte. Secondo me è arte tutto quello che contiene l’impegno di una qualsiasi parte del cervello e i sentimenti, soprattutto gli ultimi perché sono un vaneggio del cervello e aiutano a produrre arte, più grande è il sentimento, più grande è il vaneggio, più grande è l’opera. Oggi mi andava di pensarla così, domani potrei anche pensarla in modo diverso, ma credo di no, ne sono quasi certo.
Voglio raggiungere quello stato di condensazione delle sensazione che costituisce un dipinto.
“Espressione” significa trasfigurare il sensibile sulla forma delle proprie illusioni.