Bernard Berenson (Bernhard Valvrojenski) – Arte
Pare che l’arte fiorisca meglio là dove l’uomo deve correggere la natura, dove non è scoraggiato dalla sua abbondanza.
Pare che l’arte fiorisca meglio là dove l’uomo deve correggere la natura, dove non è scoraggiato dalla sua abbondanza.
La prima arte da apprendere è l’arte di sorridere.
Heard melodies are sweet, but those unheard are sweeter; therefore, ye soft pipes, play on;…
Non è il mezzo che determina l’emozione.Ma l’arcobaleno di parole con cui essa viene plasmata.
La capacità di sognare, immaginare e creare distingue la specie umana…Beato colui che si ciba d’arte, beato colui che nutre il suo spirito di bellezza,beato colui che apre agli altri il suo dono e condivide la scintilla divina della creazione…
Ho tentato, da sempre, di ascoltare il silenzio della notte e farne parole. Succede che non appena l’inchiostro macchia il foglio bianco non c’è più alcun silenzio. Allora compongo musica e sono un pianista, dipingo paesaggi dell’est mai visti e sono un pittore, accarezzo la pelle della donna che amo e sono un amante, guardo le nuvole dal finestrino di un aereo e sono un viaggiatore, corro tra l’erba alta e sono un bambino col suo aquilone. Vivo mille vite senza averne mai abbastanza e sono uno scrittore.
La fotografia è l’unico modo per fermare il tempo, e in essa rimani un ricordo di un qualcosa che vorresti rifare.