Jorge Luis Borges – Arte
L’arte vuol sempre irrealtà visibili.
L’arte vuol sempre irrealtà visibili.
Un’opera d’arte è soprattutto un’avventura della mente.
Io non vi sfido… io non vi vedo.
L’arte è una galleria per fuggire momentaneamente dalla realtà, entrare in un’altra dimensione e se…
Arte è saper parlare con tutti senza perdere di vista il rispetto. La prima volta in cui, uno che si sente artista, disprezza o offende il lavoro degli altri, dimostra che la sua cultura è fondata sull’ignoranza.
L’artista senza la sua musa non può essere definito tale. È come un fiore che viene cresciuto in un prato e poi messo in una cupola sotto vetro: manca aria, manca il respiro a quel fiore, così l’artista. La musa è l’aria che lo fa respirare, l’acqua che lo disseta, il fuoco che alimenta la sua passione e la terra che lo fa rimanere ben saldo in piedi. La musa è lo spirito da cui nascono tutte le opere. Senza la musa l’artista non vale niente, è solo polvere e vuoto. Il vuoto che lascia la musa, non può che essere colmato solo dalla musa.
Se c’è sulla terra e fra tutti i nulla qualcosa da adorare, se esiste qualcosa di santo, di puro, di sublime, qualcosa che assecondi questo smisurato desiderio dell’infinito e del vago che chiamano anima, questa è l’arte.