Percy Bysshe Shelley – Arte
I poeti sono specchi delle gigantesche ombre che l’avvenire getta sul presente… forza che non è mossa che muove. I poeti sono i non riconosciuti legislatori del mondo.
I poeti sono specchi delle gigantesche ombre che l’avvenire getta sul presente… forza che non è mossa che muove. I poeti sono i non riconosciuti legislatori del mondo.
La natura è dentro l’arte come suo contenuto, non al di fuori come il suo modello.
Purtroppo, sui giornali e Tv, la bellezza non abbonda quanto il cattivo gusto. Per la magia di un solo passo di danza occorre pazientare insonni, come guardinghe sentinelle della notte. Cenerentola di ogni palinsesto televisivo, la danza classica finisce nella programmazione agostana in terza serata, lontana dagli sguardi dei bambini, quasi ne turbasse le coscienze.
Vivere è arte e i nostri sogni, sono la materia prima con cui operare.
Beato te, che puoi infischiarti dell’ostracismo dell’Opéra e sei capace di far tutto. Io, altro che per il teatro, non so far nulla.
Le cattedrali, i dipinti, i bronzi, le sculture, la musica, i vasi cesellati nulla aggiungono alla verità e alla bellezza incarnata apparsa nella povertà di una stella.
Procedo molto lentamente, perché la natura è per me estremamente complessa, e i progressi da fare sono infiniti. Non basta vedere bene il proprio modello, bisogna anche sentirlo con esattezza, e poi esprimersi con forza e chiarezza.