Johann Wolfgang Goethe – Arte
Chiamo classico quel che è sano, romantico quel che è malato.
Chiamo classico quel che è sano, romantico quel che è malato.
Voglio vedere chi mi supererà nell’arte di amare. Compassionevole arte, invero, ricca di dolori e di lacrime; ma io la trovo così naturale, così appropriata a me, che ben difficilmente vi rinuncerò mai.
L’arte consiste nel rappresentare ciò che non esiste.
L’arte è l’espressione della personalità: io, l’artista, io sono importante nell’arte, io mi devo esprimere, eventualmente, io devo comunicare. Questo è tutto quello che è importante nell’arte. Ciò ha rovinato l’arte.
La scoperta di un piatto nuovo è più preziosa per il genere umano che la scoperta di una nuova stella.
Vado a passeggiare nella foresta di Fontainebleau, faccio indigestione di verde, devo pur liberarmi di questa sensazione in un quadro.
Non esisto: dunque sono.