Johann Wolfgang Goethe – Arte
Chiamo classico quel che è sano, romantico quel che è malato.
Chiamo classico quel che è sano, romantico quel che è malato.
Non tutto quello che scrivo, che scrivono le persone qui sopra è parte di sé. Non sempre ascoltando una canzone o leggendo un libro entri nella vita di uno scrittore o di un cantante. Eppure siamo convinti di questo, quando invece è bello guardarsi attorno, immedesimarsi in una storia qualunque, raccontarla.
A cosa serve una grande profondità di campo se non c’è un’adeguata profondità di sentimento?
Beato te, che puoi infischiarti dell’ostracismo dell’Opéra e sei capace di far tutto. Io, altro che per il teatro, non so far nulla.
Per chi ama l’arte, non mettetela da parte ma mostratela a tutti come fonte di…
Credi che finché la terra è rotonda, potrai trovare ovunque paesaggi naturali? Può una faccia rotonda avere più di un naso? Restano ancora pochi paesaggi. Essi convergono tutti qui. La Catalogna è il centro del mondo.
Un’opera d’arte non è un essere vivente che cammina o corre, è la creazione di una vita che fa scaturire una reazione.Per alcuni è un miracolo della mano dell’uomo.Per alcuni è un miracolo della mente.Per qualcuno è un miracolo della tecnica.Per qualcuno conta quanto sia reale.Per qualcuno conta quanto sia trascendente.È come la Quinta Sinfonia: suggerisce un sentimento che riconosce solo chi l’ha provato almeno una volta e lo sta ricercando.Lo conosce ma vuole risentirlo.Lo conosce ma vuole rivederlo.Un’opera d’arte rivela che la natura non può fare ciò che fa l’uomo.