Daniel Blanda – Ateismo
Io non credo in Dio, ma nei miracoli sì, e penso che qualcosa di grande ci sia sopra le nostre teste che noi chiamiamo pura casualità.
Io non credo in Dio, ma nei miracoli sì, e penso che qualcosa di grande ci sia sopra le nostre teste che noi chiamiamo pura casualità.
La fede in Dio è propria consapevolezza dell’essere nel rispetto delle varie forme di pensiero:…
Come posso credere che Dio sia amore, se l’enciclopedia medica che elenca le malattie che…
Perché essere credenti per definirsi esseri viventi?
Quando l’anima piange le disgrazie subite, non fa che rivolgersi all’avversario per alleggerire le sofferenze,…
Discutere di logica con un cristiano è un po’ come disquisire di vini pregiati con un astemio.
I credenti non vogliono mettersi in testa che i figli devono essere lasciati liberi, solo senza subire influenze potranno scegliere consapevolmente la propria religione, invece fin da piccoli vengono condizionati, con la conseguenza che spesso un cristiano diventa tale solo perché nasce per puro caso in una famiglia cristiana.