Sara Brillanti – Ateismo
L’ateo è colui che crede a quello che vede e non vede quello che non c’è.
L’ateo è colui che crede a quello che vede e non vede quello che non c’è.
Ci perdemmo nelle frasi, rimanemmo con le parole e ci ritrovammo con gli occhi. A…
Il pazzo è qualcuno che lascia comunque un segno, l’inetto è colui che glielo permette.
A volte s’innalzano tanto i sentimenti, io, spesso, penso che se non fossero mai esistiti non avrei semplicemente sofferto.
La parola amore resterà tale, chiusa in un tuo vocabolario, sotto a tonnellate di polvere, dove marcirà sterile sempre lontano da te.
Ci si può chiedere perché darsi la pena di confutare le allegazioni di un Trattato di ateologia che non tiene la strada, da qualunque lato lo si prenda. È fare molto onore a un libro la cui sostanza intellettuale è molto magra. Non si tratta di rispondergli sullo stesso tono, ma neppure di lasciar passare, senza suonare la campanella, un’aggressione simile.
In un mondo in cui è una rarità incrociare gente naturale, come potrei addirittura credere nel soprannaturale?