Valeriu Butulescu – Ateismo
Ogni qualvolta scende da un aereo, torna ad essere ateo.
Ogni qualvolta scende da un aereo, torna ad essere ateo.
Quando il credente dice “Dio” e l’ateo dice “uomo”, l’agnostico dice “destino”.
La mia Vita dipende da me e non ho assolutamente intenzione di affidarla a nessuna entità divina.
Il cattolico medio è un “eterno peter pan” che, pur sapendo di far parte di una religione che pone dei limiti alla sua libertà, pretende di fare il cazzo che gli pare, tirando in ballo la scusa del “siamo tutti peccatori”. La libertà è una cosa seria: se volete averla, non mettetevi nella posizione di dover rispettare regole che la limitino. Si chiama coerenza, sapete.
Come posso credere che Dio sia amore, se l’enciclopedia medica che elenca le malattie che affliggono l’umanità è decine di volte più voluminosa della Bibbia?
A chi mi dice che non siamo soli durante la nostra vita, ribadisco che alla nascita siamo soli, alla morte siamo soli, e dopo aver speso tutta la vita a non essere soli, troppi di noi rimangono soli! Meno male che Dio ha pensato bene di non lasciarci soli! Ma, visto come stanno andando le cose di questi tempi, mi sa che anche lui rimarrà sempre più solo!
Il mio scopo è sostenere che l’universo può essere nato ed esistere senza l’intervento di nessuno, e che non c’è nessun bisogno di invocare l’idea di un Essere Supremo in una delle sue numerose manifestazioni.