Alfonso Trivisonne – Bacio
Un bacio dato senza sentimento è come un tramonto senza l’aurora.
Un bacio dato senza sentimento è come un tramonto senza l’aurora.
Lasciami un bacio che duri fino a domani.
Dammi un bacio e ti dirò chi sei…
E poi all’improvviso un bacio, quel bacio, che mi ha attraversato il respiro.
Amo la magia dell’istante che precede il bacio, dove i respiri si fermano, i cuori battono all’unisono, gli occhi si chiudono catturando l’emozione della pelle che freme di desiderio al tocco delle mani nell’attesa di amarsi.
La faceva suonare dieci, venti volte di seguito a Odette esigendo che intanto non smettesse di baciarlo. Ogni bacio chiama un altro bacio. Ah! nei primi tempi di un amore, i baci nascono con tanta naturalezza! Spuntano cosi vicini gli uni agli altri; e a contare i baci che ci si è dati in un’ora si faticherebbe come a contare i fiori di un campo nel mese di maggio. Odette, allora, fingeva di fermarsi, dicendo: “Come faccio a suonare se mi tieni cosi? non posso fare tutto in una volta, decidi quel che vuoi, ameno: devo suonare la frase o farti le coccole?” Swann si arrabbiava e lei scoppiava in una risata che ricadeva su di lui mutandosi in una pioggia di baci.
Gli unici schiaffi che si possono dare a una donna sono quelli al cuore, provocati…