Angelo Gabriele Mazzolla – Bacio
Quale dolce bacio donarti: un bacio che sia l’addio o un bacio che sia il ritorno?
Quale dolce bacio donarti: un bacio che sia l’addio o un bacio che sia il ritorno?
L’Amore non muore mai, ma racconta sempre.
La rabbia stava per farmi scrivere cose cattive… ma i nostri baci mi son venuti alla mente.
È iniziato con un bacio distratto e ci siamo ritrovati dolcemente in un letto disfatto.
Ti ho lasciato un bacio nell’aria, prendilo quando vuoi.
Ti voglio baciare è non per le labbra dolci che hai, ma perché rinasco dentro…
Ai miei occhi appari come la somma dei riflessi di mille diamanti che accecano i miei occhi, come il concentrato della brezza prodotta dalla forza di mille uragani, buona come il profumo del pane appena sfornato in un “forno” circondato e fuso dal profumo di rose, come un bicchiere di rugiada raccolta che ritempra la mia anima. Povere le mie labbra: troppo deboli per resistere al tuo unico ed inconfondibile richiamo all’amore, alla felicità, al contatto.Adesso siamo uno di fronte all’altro: le tue labbra sfiorano le mie grazie all’aria che le attraversa accarezzandole e come in un attimo i sensi si perdono nel “fulmine” folgorante per il corpo e la mente che il nostro contatto crea: “il bacio”.