Moreno Michielin – Bacio
Bacio l’ombra del mio vivere, fino a che la vedo so di essere vegeto.
Bacio l’ombra del mio vivere, fino a che la vedo so di essere vegeto.
Ma più di ogni altra cosa – sia che ridesse o urlasse o semplicemente stesse lì, come ad aspettare – la bocca di Jun Rail. La bocca di Jun Rail non ti lasciava in pace. Ti trapanava la fantasia, semplicemente. Ti impiastricciava i pensieri. “Un giorno Dio disegnò la bocca di Jun Rail. È lì che gli venne quell’idea stramba del peccato”.
Baciami cosi dolce, perché un bacio tuo e per me necessario.
Che cos’è un bacio? Un apostrofo rosa tra le parole “t’amo”.
Amore è rivelazione improvvisa: il bacio è sempre una scoperta.
Dal giorno che tu baci una donna, non sai più di che colore sono i suoi occhi.
Nel momento in cui ti do un bacio, sulle mie labbra rimane il tuo sapore.