Giuseppe Nazareno Caruso – Bacio
Chi ama i baci, baci chi ama.
Chi ama i baci, baci chi ama.
Vieni, posa la testa sul mio petto e io t’acqueterò con baci e baci.
Un bacio donato dalla donna che amiamo alla follia… è poesia!
Baciare con passione è la formula dell’amore.
Vieni questa notte e rubami i baci, che io domani mattina verrò a riprendermeli tutti.
Ascolta la vita, ha sapore di noi; il calore della nostra storia è un bacio eterno che abbraccia le nostre anime in un fantastico momento che avvolge le nostre vite per sempre.
La faceva suonare dieci, venti volte di seguito a Odette esigendo che intanto non smettesse di baciarlo. Ogni bacio chiama un altro bacio. Ah! nei primi tempi di un amore, i baci nascono con tanta naturalezza! Spuntano cosi vicini gli uni agli altri; e a contare i baci che ci si è dati in un’ora si faticherebbe come a contare i fiori di un campo nel mese di maggio. Odette, allora, fingeva di fermarsi, dicendo: “Come faccio a suonare se mi tieni cosi? non posso fare tutto in una volta, decidi quel che vuoi, ameno: devo suonare la frase o farti le coccole?” Swann si arrabbiava e lei scoppiava in una risata che ricadeva su di lui mutandosi in una pioggia di baci.