Luana D’Onghia – Bacio
Il primo bacio è come una promessa non mantenuta.
Il primo bacio è come una promessa non mantenuta.
Il cibo che alimenta il mio desiderio, è la ciliegia della tua bocca…
Baci. Abbracci. Semplicemente esserci. Semplicemente vita.
Vorrei vivere tutti i giorni con te e baciarti ogni giorno della mia vita così potrai dirmi qualcosa anche solamente con un bacio.
Se ti faccio torto baciandoti, se pensi che sia una violenza, puniscimi con la stessa…
Cullare la tua testa tra la mie mani e delicatamente farle scivolare dietro al tuo collo; accarezzare i tuoi capelli di seta e con un gesto leggero scoprire il tuo orecchio disegnandone con le dita il dolce contorno. Avvicinarmi a te e lentamente farmi coccolare dal tuo profumo delicato di rosa, leggero di fiori d’arancio, intenso di viola, fresco e pungente di limone, caldo di bergamotto e benzoino; lasciare ruotare la mia testa tenendo come perno fisso il centro dei tuoi occhi e dentro loro scoprire il mondo, le stelle e la tua storia personale. Lasciare che le nostre labbra descrivano un incastro perfetto; come un cubo di Rubik immenso, trovare la combinazione e creare mille colori diversi, prima uniti e poi scomposti in altrettanti sapori, in conturbanti sensazioni. Chiudere gli occhi e navigare dentro la tua vita, dentro la mia e in mare aperto mettere le ali alla nostra nave e volare fino alla nostre costellazioni dove i nostri universi si stanno unendo, formando una galassia unica, un vortice di stelle e comete in perenne movimento.
Per farci superare impensabili difficoltà, dalla consistenza della foschia mattutina, o dalla consistenza del cemento…