Silvio Squillante – Bacio
Aspetto quel attimo in cui ti potrò baciare, come il sole aspetta il tramonto e l’alba per baciare la sua luna.
Aspetto quel attimo in cui ti potrò baciare, come il sole aspetta il tramonto e l’alba per baciare la sua luna.
Ma più di ogni altra cosa – sia che ridesse o urlasse o semplicemente stesse lì, come ad aspettare – la bocca di Jun Rail. La bocca di Jun Rail non ti lasciava in pace. Ti trapanava la fantasia, semplicemente. Ti impiastricciava i pensieri. “Un giorno Dio disegnò la bocca di Jun Rail. È lì che gli venne quell’idea stramba del peccato”.
Se l’amore é il sentimento più antico, il bacio l’accompagna da sempre.
Ma poi che cos’è un bacio? Un giuramento fatto poco più da presso, un più preciso patto, una confessione che sigillar si vuole, un apostrofo rosa messo tra le parole “T’amo”; Un segreto detto sulla bocca, un istante d’infinito che ha il fruscio d’un’ape tra le piante, una comunione che ha gusto di fiore, un mezzo di potersi respirare un po’ il cuore e assaporarsi l’anima a fior di labbra.
I baci sono le monete spicciole dell’amore.
I baci servono a rendere la vità più piacevole e allo stesso tempo più amara.Perché un bacio d’amore è bellissimo, e un bacio d’addio è tristissimo.
Un bacio proibito brucia più del fuoco.