Patrizia Giorgi – Bacio
Mi sono appoggiata sulle ali di un gabbiano per portarti il mio bacio più bello.
Mi sono appoggiata sulle ali di un gabbiano per portarti il mio bacio più bello.
I secondi passano e la voglia di sfiorare le tue labbra mi fa mancare il fiato!
Baci avuti facilmente, si dimenticano facilmente.
Amare è scegliere, baciare è la sigla della scelta.
Nel fondo di ogni anima ci sono tesori nascosti che solo un bacio può scoprire.
Amore mio, in forma di pioggia prendi i miei baci che sono un milione, che ognuno ti bagni tutto.
Definizioni di bacioAl corso di economia:Il bacio è una cosa per cui la domanda è sempre superiore all’offerta.Al corso di contabilità:Il bacio è un credito, perché è sempre profittevole.Al corso di algebra:Il bacio è l’infinito, perché è due diviso da niente.Al corso di geometria:Il bacio è la distanza più corta tra due labbra.Al corso di fisica:Il bacio è la contrazione delle labbra provocato dall’espansione del cuore.Al corso di chimica:Il bacio è la reazione dell’interazione di due ormoni.Al corso di infettivologia:Il bacio e uno scambio di microbi che provoca una malattia: l’amore.Al corso di anatomia:Il bacio è la giustapposizione di due muscoli orbiculari in stato di contrazione. (Dr. Henry Gibbons)Al corso di igieneIl bacio è al tempo stesso infettivo e antisettico.Al corso di odontoiatria:Il bacio è l’unica cosa dolce che non fa cariare i denti.Al corso di filosofiaIl bacio è la persecuzione per il bambino, l’estasi per il giovane e l’omaggio per un uomo (o donna) maturo.Al corso d’italianoIl bacio è un sostantivo applicato come congiunzione, è più comune che proprio, lo si coniuga al plurale e si applica a tutti.Al corso di architetturaIl bacio è un oggetto che stabilisce un legame solido tra due oggetti dinamici.Al corso di lingua:Il bacio è la maniera migliore per conoscere una lingua straniera.Al corso di informaticaCos’è un bacio? Potrebbe essere una variabile non definita.Al corso di poesia:E che cos’è un bacio? Un apostrofo rosa fra le parole t’amo, un segreto detto sulla bocca. (Edmond Rostand)