William Shakespeare – Bacio
Io capisco i tuoi baci, e tu i miei.
Io capisco i tuoi baci, e tu i miei.
Dubita che di fuoco siano gli astridubita che si muova il soledubita che menzognero sia il veroma non dubitare del mio amoreOh cara Ofelia, sono maldestro a fare versi, non ho l’arte di scandire i miei gemiti, ma che ti ami moltissimo, oh moltissimo, credilo. Addio. Il tuo per sempre, amatissima signora, finché questo corpo gli apparterrà, Amleto.
Bacio l’ombra del mio vivere, fino a che la vedo so di essere vegeto.
Giulietta perché sei ancora tanto bella? Debbo credere forse che la Morte immateriale provi il sentimento d’Amore, e che quel mostro aborrito di magrezza ti tenga qui al buio per far di te la sua amante?
Ama tutti, fidati di pochi, non fare torto a nessuno.
Nel bacio, la coppia trova la poesia che si chiama amore.
Ho bisogno di sorseggiare le tue labbra per dissetarmi dalla tua distanza.