Edmond Rostand – Bacio
Il Bacio è un segreto sussurrato a una bocca anziché a un orecchio.
Il Bacio è un segreto sussurrato a una bocca anziché a un orecchio.
La lingua era la cosa che più gli era piaciuta.Piccola, rossa, mite e improvvisamente piena dinervi e di sangue come lei.Ore di baci. Nei parchi, contro i muri, come gliadolescenti quando cominciano a provare, asondare un altro corpo dentro. Vermi caldi,incollati di torpore, che si lasciano cadere,scivolare. Lui s’infilava in quella bocca e cicadeva, muoveva la lingua come una pala nellapolenta. Te ne andavi, diventavi umido e pieno difiamme. Crescevi insieme alla saliva. Non eri piùil povero stronzo di una settimana prima. Perchélei ti voleva come una sanguisuga, come unapianta cerca il sole. Come tutte le cose stupideche si cercano nel mondo semplicemente pervivere.Si staccavano per poco e si guardavano,soddisfatti. Di niente. Di quel ruminare. Poitornavano al lavoro. Come operai sudati. Perchédi quello si trattava. Fondamenta di saliva per unamore.
La lontananza è maledetta!Ma vivila come l’attimo che intercorre tra lo sguardo penetrante di chi ami ed il momento in cui le sue labbra si adageranno delicatamente, ma sensualmente sulle tue… e quel momento ti darà la forza di amare la nostalgica attesa fino alla prossima volta.La Luna è sempre la stessa, da qualsiasi luogo la si ammiri.
Baci e caramelle non si rifiutano mai.
Nella vita d’ognuno c’é sempre un bacio che non si dimentica.
E un bacio è il ponte rosso che costruiamo tra le nostre anime, che danzano sulla vertigine bianca della vita senza paura di cadere.
È incredibile come la bellezza dell’attimo di un bacio possa essere distrutta dall’indifferenza della persona…