Anna Maria D’Alò – Benessere e bellezza
La bellezza non teme il sole e la pioggia, le basta splendere anche solo un istante ed è per tutta la vita.
La bellezza non teme il sole e la pioggia, le basta splendere anche solo un istante ed è per tutta la vita.
La bellezza non sta in un cigno, ma nel suo modo di muoversi.La bellezza non sta nel succo d’arancia, ma nella tua delicatezza nell’assaporarlo.La bellezza non è il tuo ragazzo, ma il sorriso che gli doni amandolo.
A un extraterrestre in visita direi che il genero umano è composto da due parti: persone che hanno potere, a cui non vale la pena considerare, possibilmente trasferirli su un pianeta di egoisti, e persone comuni che sono da ritenere della massima attenzione, a cui affidare la cura del nostro pianeta terra!.
Essere spontanei e naturali. Facciamo spesso, appena possiamo, le cose che ci piacciono, che ci coinvolgono. E stiamo alla larga da tutte quelle persone che invadono il nostro spazio, che ci costringono ad una vita piatta e spenta.Oggi lo dicono anche le ultime ricerche sul cervello che dobbiamo uscire dai binari troppo stretti del quotidiano.Il vero antidoto è dare spazio alle novità, intraprendere nuovi progetti: insomma far diventare la propria vita di tutti i giorni un’avventura.
La bellezza è tutta una questione di autoimmagine.
Sei molto più bella se i complimenti non li cerchi. Se ti lasci guardare spontaneamente e non ti imponi agli occhi degli altri. Evitando di chiederlo, sottraendoti a quel costante bisogno di essere notata. Sei più bella se canti e balli per spiccare il volo, non per far sì che il vestito si alzi un po’ di più.
Le donne, il regalo più grande che Dio possa aver fatto all’uomo.Custodi di un grande dono, gioie e dolori per gli uomini, il piedistallo che sorregge tutto il mondo la vita!Solo una cosa, la sappiamo per certa: è grazie a quello che portano dentro se si continua a procreare e ad avere un futuro.Nascono bambine, diventano ragazze e in quel preciso periodo capiscono ciò che le aspetta; attendendo il loro momento.Poco dopo, ecco che si prestano ad accogliere questo dono, diventando le nostre madri.Così questa storia prende una dolce piega, con tanto amore e cura portano in grembo quello che di più prezioso abbiamo, i nostri figli, il sangue del nostro sangue.Li custodiscono, li nutrono e li allevano con tanto amore, cura e gelosia.Donna, esile creatura alla quale spetta un compito molto arduo.Ed è qui che entriamo in gioco noi, a cui è stata donata la forza, Impariamo a condividere con loro la nostra vita, proteggiamo quello che abbiamo di più prezioso, cerchiamo in loro quella cosa chiamata amore, impariamo ad amarle e rispettarle; non abusiamo di loro solo perché più deboli, ma soprattutto pensiamo che anche noi maschi siamo usciti da un corpo femminile.E dunque: fare loro del male significa distruggere la nostra genesi, la nostra casa.