Maria Viola – Benessere e bellezza
Non conta la bellezza esteriore alla fine se possiedi tenerezza, dolcezza, bontà nel cuore, nell’anima, nei gesti, nelle parole, il resto è apparenza e non essenza.
Non conta la bellezza esteriore alla fine se possiedi tenerezza, dolcezza, bontà nel cuore, nell’anima, nei gesti, nelle parole, il resto è apparenza e non essenza.
Tutte le trasgressioni dell’uomo, anche se apparentemente diverse, hanno lo stesso effetto sulla salute…
I libri o la musica in cui pensavamo si trovasse la bellezza ci tradiranno nel momento in cui finiremo di confidare in essi; non era là la bellezza, s’è soltanto manifestata attraverso quei mezzi, e quel che ne è emerso è stato un forte desiderio. Queste cose – la bellezza, la memoria del nostro passato – sono buone immagini di ciò che desideriamo davvero; ma se le confondiamo con quella cosa, ecco che si trasformeranno in idoli, facendo a pezzi il cuore di chi ne fa culto. Infatti non sono quella misteriosa cosa desiderata, sono soltanto il profumo di un fiore che non abbiamo trovato, l’eco di un motivo che non abbiamo udito, le notizie di un paese che non abbiamo ancora visitato mai.
Queste due parole sembrano simili, ma a mio parere la bellezza è una conseguenza del benessere ed è irrilevante l’aspetto esteriore di un regalo. Quello che conta è ciò che c’è dentro.
Tutto quello che vedete, lo devo agli spaghetti.
La bellezza di una donna non sta nel suo corpo ma nel come essa lo muove (capacità di seduzione).
Non è bello ciò che è bello, quindi io sono brutto?