Angela Randisi – Benessere e bellezza
Chi vive la sua vita nell’apparire denuncia solo un senso di debolezza verso se stesso.
Chi vive la sua vita nell’apparire denuncia solo un senso di debolezza verso se stesso.
Mia madre quando era ragazza aveva un bellissimo corpo, un bel sorriso, bei capelli, bei occhi. Mamma dimmi la verità, tu mi hai adottata.
La pelle è l’abito più prezioso che hai.
Un po’ di trucco, capelli sciolti e tacchi alti.Indosso un vestito a fiori dai colori sgargianti che sembrano ridere e sbocciare.Oggi mi sento bella.Oggi voglio brillare d’eleganza come la luna splendida che non dimentica mai il suo foulard di setada appoggiare morbido su tutti i sogni di chi in adorazione la contempla.
Non farò mai il lifting per spianare le rughe. Ho versato troppo sangue per averle. Le porto con orgoglio.
Nell’immaginario femminile la scarpa rappresenta l’amica di una vita. Basti pensare al primo paio, che non si scorda mai, come il primo amore: ricordiamo tutte la prima volta che abbiamo indossato un paio di tacchi, innalzandoci a un’altezza artificiale che tutt’a un tratto ci faceva sembrare il mondo diverso, più luminoso, più bello, più raggiungibile. Ci siamo sentite donne, ci siamo sentite grandi, abbiamo percepito a occhi chiusi il vibrante potere di quelle calzature, quella sicurezza che da quel momento ci apparteneva. Abbiamo scoperto che per affrontare una situazione importante, come un discorso in pubblico o un meeting di lavoro, il caro tacco dieci è l’amico che ci sostiene; abbiamo appreso che per reagire a una brutta giornata un sandalo svettante verso il cielo è la spalla perfetta su cui piangere e che, se vogliamo sfoderare la nostra sensualità, lo stiletto è l’alleato perfetto, il Cyrano de Bergerac che ci suggerirà le mosse giuste per conquistare.
È bello quando, insieme alle labbra, sorridono anche gli occhi.