Antonio Rega – Benessere e bellezza
La bellezza non sempre suscita empatia.
La bellezza non sempre suscita empatia.
Il ciclo mestruale e i suoi picchi ormonali sono qualcosa di straordinario per le donne, compiono miracoli fuori dal normale: riescono ad ingurgitare un pacco di biscotti nel giro di alcuni minuti, compromettere ogni tipo di rapporto umano, e cambiare idea, programmi, opinione con estrema facilità.
È bello quando, insieme alle labbra, sorridono anche gli occhi.
Nella vita ho sempre seguito l’amore come un’arte unica che potesse donare la felicità eterna, ma la vera felicità sta dentro di noi, non racchiusa in altri corpi. Non risiede in spiriti formosi, né tanto meno in macchine veloci. Tu, sei l’unica arma con cui affrontare la vita, non cercarla altrove. Il tuo vero benessere sei tu.
Voglio un qualcuno che mi ispiri così tanto amore, che io non tema più di lanciarmi nel vuoto micidiale, resa folle dalla sua bellezza.
La bellezza è come la gioventù: mentre ti rendi conto di averla inizia a scivolar via.
Un po’ di trucco, capelli sciolti e tacchi alti.Indosso un vestito a fiori dai colori sgargianti che sembrano ridere e sbocciare.Oggi mi sento bella.Oggi voglio brillare d’eleganza come la luna splendida che non dimentica mai il suo foulard di setada appoggiare morbido su tutti i sogni di chi in adorazione la contempla.