Salvo Stella – Benessere e bellezza
La bellezza esteriore è effimera, con il tempo anche i fiori più belli appassiscono!La bellezza interiore è eterna, e con il trascorrere degli anni si arricchisce…
La bellezza esteriore è effimera, con il tempo anche i fiori più belli appassiscono!La bellezza interiore è eterna, e con il trascorrere degli anni si arricchisce…
Ok, ho i fianchi larghi, e allora? Sempre meglio del tuo cervello ristretto.
Le donne, il regalo più grande che Dio possa aver fatto all’uomo.Custodi di un grande dono, gioie e dolori per gli uomini, il piedistallo che sorregge tutto il mondo la vita!Solo una cosa, la sappiamo per certa: è grazie a quello che portano dentro se si continua a procreare e ad avere un futuro.Nascono bambine, diventano ragazze e in quel preciso periodo capiscono ciò che le aspetta; attendendo il loro momento.Poco dopo, ecco che si prestano ad accogliere questo dono, diventando le nostre madri.Così questa storia prende una dolce piega, con tanto amore e cura portano in grembo quello che di più prezioso abbiamo, i nostri figli, il sangue del nostro sangue.Li custodiscono, li nutrono e li allevano con tanto amore, cura e gelosia.Donna, esile creatura alla quale spetta un compito molto arduo.Ed è qui che entriamo in gioco noi, a cui è stata donata la forza, Impariamo a condividere con loro la nostra vita, proteggiamo quello che abbiamo di più prezioso, cerchiamo in loro quella cosa chiamata amore, impariamo ad amarle e rispettarle; non abusiamo di loro solo perché più deboli, ma soprattutto pensiamo che anche noi maschi siamo usciti da un corpo femminile.E dunque: fare loro del male significa distruggere la nostra genesi, la nostra casa.
La ricerca della perfezione altro non dovrebbe essere che la ricerca di equilibrio tra i nostri pregi e i nostri difetti.
Tutte le trasgressioni dell’uomo, anche se apparentemente diverse, hanno lo stesso effetto sulla salute…
Trovo ridicola la competizione tra donne, sembrano tutte miss ad una sfilata, in attesa di…
Il cibo che fa più male è l’ideologia, perché anche un solo boccone fa venire l’alito cattivo. L’alitosi in Italia è una malattia sociale, per fortuna è circoscritta ad una sola categoria di cittadini che se volesse avrebbe anche i mezzi per curarsi.