Maicol Cortesi – Carità
Aiutate chi se lo merita e portate al merito.
Aiutate chi se lo merita e portate al merito.
Ancora oggi, fuori dal medioevo, chi prega porta il peso del travaglio dell’umanità in cammino!”Est douce la promenade sur ton travaille”, mi paghi vitto e alloggio anch’io cammino.
Ognuno di noi ha una casa, ogni giorno dobbiamo ringraziare Dio per ciò che ci ha donato. Ci sono persone che, in questo momento, non hanno un tetto e non hanno cibo.
Negli individui la coscienza non può essere frazionata. La persona che non ha amore verso gli animali, non lo mostrerà nemmeno ai suoi simili!
L’abnegazione, la carità, sono il più delle volte il risultato d’un difetto di vita personale.
Non mi è difficile prodigarmi per gli altri, anche quando tutti gli altri non si prodigano per me, credo che il vero temperamento dell’altruismo sia propio questo: dare agli altri con la consapevolezza che nessuno forse farà nulla per te. Non mi addolora il non essere ricambiato, anzi mi fà stare bene, perché in questa differenza io mi sento diverso dagli altri, è il mio essere differente in questo caso fa sì che gli altri consapevolmente o inconsapevolmente siano debitori seppur irriconoscenti verso di me!
Crescendo certe rabbie si trasformano in semplice compassione.