Carlos Ruiz Zafón – Carità
Mi venne da pensare che, forse, il mio universo altro non era che una facciata di cartapesta.
Mi venne da pensare che, forse, il mio universo altro non era che una facciata di cartapesta.
A partire da quell’estate, le nostre strade si sarebbero divise e, malgrado le nostre promesse e le amabili bugie che ci eravamo venduti da soli, sapevamo che il vincolo che ci aveva uniti non avrebbe tardato a dissolversi come un castello di sabbia in riva al mare.
L’uomo che offre la sua carità compie il migliore atto di dignità.
Il povero chiese al ricco un pezzo di pane, ma gli fu negato…Il ricco chiese al povero un fuoco per riscaldarsi e gli fu prontamente donato…
Quella mancanza di pietà chiamata carità.
Ogni libro, ogni volume che vedi possiede un’anima, l’anima di chi l’ha scritto e di coloro che l’hanno letto, di chi ha vissuto e di chi ha sognato grazie ad esso. Ogni volta che un libro cambia proprietaripo, ogni volta che un nuovo sguardo ne sfiora le pagine, il suo spirito acquista forza.
Se qualcuno chiede aiuto, non si deve pensare. Si deve correre.