Antonio Cuomo – Carità
Un battito umile onora la carità.
Un battito umile onora la carità.
Se non mi trovi dentro di te, non riuscirai a trovarmi da nessuna parte.
Siamo uno stato senza governatore, senza un Papa. Siamo un popolo che ha bisogno ora di un ottimo presidente del consiglio, di un grande Papa, di un buon capo di Stato. Il primo ci deve dar sicurezza il secondo ci deve far tornar ad amare il terzo ci deve far tornare credibili dinnanzi a tutti.
Quando accumuliamo beni di qualsiasi genere, c’è sempre la possibilità di perderli senza beneficio, ma se doniamo le cose che abbiamo non cesseranno mai di esistere.
Non importa se ha fede in Dio o no. Quello che conta è che hai un cuore buono, colmo di luce buona.
Dona nel tuo presente amore, rispetto, sincerità, onestà, fai il bene in ogni momento, perché domani ti ricorderanno per la brava persona che sei stato.
La carità è borghese, è un costume rabberciato, indossato per l’occasione, squallida come un signorotto che si toglie i guanti nel bel mezzo della piazza, mette le mani in tasca e lascia scivolare qualche spiccio nel cappello del barbone, guardandosi bene dallo stringere la mano o toccarlo. La carità è una beffa, sostituisce gli stati sui diritti che dovrebbe assicurare, ma non sostituisce la dignità e assicura lunga vita ai disonesti.