Antonio Cuomo – Carità
Finché il cuore che riceve è sottomesso a quello che dona, sarà solo carità. L’amore s’inchina per congiungere la propria anima con il tuo dolore ed essere parità d’amore.
Finché il cuore che riceve è sottomesso a quello che dona, sarà solo carità. L’amore s’inchina per congiungere la propria anima con il tuo dolore ed essere parità d’amore.
Dobbiamo chiedere un cuore di carne al Signore… il nostro cuore di pietra è la…
Non bisogna produrre amore, bisogna essere l’amore.
La benignità verso il prossimo ti sarà triplicata.
Intorno a me l’odore di te, olezzante, attraversa le mie emozioni donando calde sensazioni alla mia anima. Sempre tu, la tua musica che carezza dolcemente il mio udire come si scremano le corde di un’arpa. Mentre le note soavi del suo vibrazione si riversano nell’aria… il pensiero di te fa scuotere di passione il mio cuore.
Il cielo sta chiudendo il sipario sul giorno, la sera incalza e chissà se ti porta il mio pensiero. Da lontano ammiro quest’orizzonte che incendia il mare, cerco il tuo sorriso nel fondo del cuore. L’amore ci abbandona e il turbine del tempo non ci stringe più. Sperduti in quelle strade che mai s’incontreranno, in questo mondo disordinato che non ama più, si perde la speranza mia di ritrovarti ancora nella vita mia.
La carità è paziente, è benigna la carità; non è invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell’ingiustizia, ma si compiace della verità. Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta. La carità non avrà mai fine. Le profezie scompariranno; il dono delle lingue cesserà e la scienza svanirà.