Marco Acerboni – Carità
Meglio diventar poveri che arricchire gli altri di ipocrite parvenze.
Meglio diventar poveri che arricchire gli altri di ipocrite parvenze.
Il Natale è per sempre, non soltanto per un giorno, l’amare, il condividere, il dare, non sono da mettere da parte come i campanellini, le luci e i fili d’argento in qualche scatola su uno scaffale. Il bene che fai per gli altri è bene che fai a te stesso.
Credo che la definizione più bella, più vera e più reale dell’Amore sia questa: un vagabondo, un disperso del tempo, smarrito della vita che nonostante ha la morte nel suo cuore non manca a donare certezze al suo prossimo. Questa è l’umiltà che rende speciale l’essere umano, questa è la carità che fa bella l’esistenza, questo è l’amore semplice, quello che non ha confini. il sincero credo di Dio.
Non fare completamente tuoi i problemi degli altri,ma aiuta il tuo prossimo quando puoi…
Vorrei regalare un pezzo del mio sogno spezzato.
Il Fratello è colui a cui do da mangiare se ha fameIl Fratello è colui a cui do da bere se ha seteIl Fratello è colui a cui do una maglia se ha freddoIl Fratello è colui a cui faccio compagnia se è soloIl Fratello è colui a cui faccio coraggio se sta soffrendoIl Fratello è colui a cui dedico un po’ del mio tempoSe una di queste cose poi le faccio per qualcuno che non conosco,allora si che sarò un vero Fratello.
C’è troppa gente che fa del male e lo serve. Almeno noi vogliamo avere la volontà di volerci bene, costruire, e amarci?