Jean-Paul Malfatti – Carità
La vera carità è muta e cieca. Vede e parla con il cuore, facendo tutto quello che deve fare senza né rumore né pubblicità.
La vera carità è muta e cieca. Vede e parla con il cuore, facendo tutto quello che deve fare senza né rumore né pubblicità.
Carità significa ridare la gioia agli occhi di un bambino…
Un giovane cadde nella miseria, divenuto accattone si rassegnò. Improvvisamente una persona seria, si avvicino e un’assegno gli assegnò. Il poverino dalla disperazione accettò la carità con vergogna. È quell’uomo da questa buona azione, tolse il pezzente dalla rogna. La colomba bianca e brillante donò al giovane, l’amore della vita e la luce abbagliante. La infelicità divenne felicità, la malattia divenne salute, la sofferenza divenne serenità.
Ai poveri e affamati non interessa se i loro bisogni vengono ascoltati e magari soddisfatti da un credente o da uno che non abbia alcuna appartenenza religiosa, bensì che la loro fame “di cibo” e sete “d’acqua” vengono saziate mentre riescono ancora ad aprire la bocca per mangiare i cibi e bere l’acqua che a loro sono stati regalati.
Donare un tuo abito a chi ha bisogno è come donare un tuo abbraccio e un po’ del tuo calore. Non negarlo mai a nessuno.
La carità è un donare che non fa rumore, l’amore è un voler bene silenzioso.
L’elemosina avvilisce tanto chi la riceve che chi la fa.