Carlo Prevale – Comportamento
Un abbraccio, un bacio, o semplicemente una carezza, devono partire dal cuore, altrimenti non hanno alcun valore.
Un abbraccio, un bacio, o semplicemente una carezza, devono partire dal cuore, altrimenti non hanno alcun valore.
Ci sono persone che ti toccano il cuore con semplicità lasciando liberi i propri sentimenti, come i palloncini che scappano di mano ai bambini ritrovandosi soli nel cieloSentimenti costruiti e non oppressi, sentimenti puliti che ci legano da un filo trasparente è liberi di manifestarsi. Ci sono persone che incontri in un cammino chiamato vita e non sai se è troppo tardi o se è stato il momento giusto. Persone che non conoscevi prima, ma e come se ci fossero sempre stati nel tuo cuore. Si chiamano angeli? Chissà.Molte volte cerchiamo persone e in esse l’amore, il sentimento, ci sforziamo pensando di amarle, ce ne innamoriamo coltivando la speranza di un amore eterno per poi ritrovarci soli con le nostre lacrime e il cuore distrutto. Ma la vita è questa, ci fa capire che possiamo incontrare persone sbagliate per poter riconoscere quelle uniche, quelle rare, come le perle nelle conchiglie. Persone che ti illuminano l’anima come il sole all’improvviso, leggeri come la neve si appoggiano al tuo cuore con la delicatezza di un petalo di rosa che si stacca dal suo fiore. Persone che il destino ti fa incontrare quando la tua vita pensi sia già scritta. Incontri persone nella vita e capisci subito che l’amore non è un lusso che non possiamo permetterci, che l’amore è quel sentimento inaspettato che si manifesta quando per caso incontriamo quell’anima che si incastra come un puzzle nei tuoi pensieri, nei tuoi sentimenti. Possiamo fuggire se vogliamo, ma se lo condividiamo allora basta una mano per tenere un palloncino tra le dita. È semplice, lo fanno anche i bambini.
Dove prevale la rettitudine non esiste l’inganno.
Vivo nell’insicurezza del domani. Qualsiasi cosa faccia non è mai abbastanza. Scrivo parole inutili che non so se qualcuno leggerà ma restano indelebili nella mia memoria.
Niente in questo esistere avviene per caso, il tutto è reazione a un’azione e chi sbaglia ne, paga le conseguenze.
Abbiamo quaranta milioni di ragioni per fallire, ma non una sola scusa.
Dietro quel seno, quelle labbra da baciare al sapore di pesca, si chiudeva a chiave e si portava dentro una piccola dispettosa bambina di cinque anni, lei che non voleva crescere, che non aspettava altro che le rimboccassero le coperte calde. Lei era magia incompresa, ma io l’avevo capita.