Giovanni Pastore – Comportamento
Commettere gravi errori è un po’ come morire, non c’è possibilità di tornare indietro. Gli errori però possono essere evitati, la morte invece no, quella è inevitabile.
Commettere gravi errori è un po’ come morire, non c’è possibilità di tornare indietro. Gli errori però possono essere evitati, la morte invece no, quella è inevitabile.
É bene tacere ogni tanto.
Non sprecate tempo a cercare gli ostacoli: potrebbero non essercene.
La potenza non consiste nel colpire forte o spesso, ma nel colpire giusto.
Cerchiamo continuamente l’ebbrezza. Non vogliamo soffrire. Bene, voi sapete che c’è molto da imparare dalla sofferenza. Certo, io preferirei imparare e insegnare nella gioia; ma negare che nella sofferenza vi sia un certo valore è un errore enorme.
Un essere è di valore, nella misura in cui è in grado di aiutare gli altri.
Non giudicatemi se non mi conoscete.