Giovanni Pastore – Comportamento
Commettere gravi errori è un po’ come morire, non c’è possibilità di tornare indietro. Gli errori però possono essere evitati, la morte invece no, quella è inevitabile.
Commettere gravi errori è un po’ come morire, non c’è possibilità di tornare indietro. Gli errori però possono essere evitati, la morte invece no, quella è inevitabile.
Molte persone si travestono da stella per arrivare alla luna, ma anche se brilla è pur sempre una maschera.
Ci vuole coraggio anche a voltare le spalle al mondo e a riprendere in mano…
Tante volte la solitudine aiuta a riconciliarsi con gli altri.
Meglio dire qualcosa veramente stupido o stupidamente vero?
È facile attribuire agli altri le cose, quando siamo talmente ipocriti da non guardare noi…
Le persone parlano sempre, con disperazione, a volte con rancore, del danno che gli viene causato, un amico da cui sono state tradite, una persona che amavano e gli ha trafitto il cuore. Non ricordano mai il male fatto, i dolori causati, ne il bene ricevuto. È raro che qualcuno si prende la colpa dei propri errori o ne condivida una parte. Errare è umano, nessuno ci chiede di essere perfetti, però bisognerebbe sforzarsi di essere sinceri e onesti, questo si che dovremmo esserlo, con gli altri e prima ancora con noi stessi.