Giovanni Pastore – Comportamento
Commettere gravi errori è un po’ come morire, non c’è possibilità di tornare indietro. Gli errori però possono essere evitati, la morte invece no, quella è inevitabile.
Commettere gravi errori è un po’ come morire, non c’è possibilità di tornare indietro. Gli errori però possono essere evitati, la morte invece no, quella è inevitabile.
Soltanto lo specchio conservò la sua umiltà, non potendo riflettere se stesso.
Non bisogna mai lamentarsi se nella vita ci vengono inferte profonde ferite da chi consideravamo…
Tanti dicono che sono cambiata e io rispondo che dopo tante fregature adesso mi adeguo…
La fiducia per me è un biglietto di sola andata. Una volta persa, stop. Sei…
Un tempo era più semplice, o era sì o era no. Adesso c’è anche il forse, il se, il magari.
Nascondere il proprio volto è trincerarsi dentro le proprie insicurezze.