Silvia Nelli – Comportamento
Sono sempre pronto al dialogo, lo faccio senza mai sentirmi superiore a nessuno, ma a quelli che mi parlano dal piedistallo dico: “Quando scendi forse ti saluto. Forse”.
Sono sempre pronto al dialogo, lo faccio senza mai sentirmi superiore a nessuno, ma a quelli che mi parlano dal piedistallo dico: “Quando scendi forse ti saluto. Forse”.
L’uomo è spesso come una moscaappiccicata su una finestrache disperatamente una via d’uscita cercama finisce col sbattere il proprio capo su di essa.
Si cresce, si matura e si impara! Felice di aver conosciuto tutti anche chi non valeva niente, hanno insegnato alle mie gambe a stare in piedi da sole e alla mia mente a sorridere su molte cose insignificanti.
E poi rimani di merda quando chi ti dovrebbe conoscere più di tutti, non riesce a capire il perché, di determinati tuoi comportamenti.
La stupidità deriva dall’avere una risposta per ogni cosa. La saggezza deriva dall’avere una domanda per ogni cosa.
Nessun rispetto per chi augura del male agli altri. Non si paga il dolore con altrettante ferite. È da vigliacci, da “conigli del cuore”. Augura del bene, sii coraggioso. Augura momenti di riflessione, di silenzi con cui mettersi “in ascolto”. Augura lucidità alla gente che ti ha ferito. Quelle lucidità che porta a capire, comprendere, vivere nell’anima il tuo dolore. Augura questo a chi ti ha fatto male. Vale più di uno schiaffo, di una sporca maledizione. Augura il coraggio di comprendere e proferire la parola “Scusa”.
Il bilancio più duro da fare è quello tra mente e cuore, l’equilibrio tra ragione e sentimento è quasi impossibile.