Reana Rondina – Comportamento
Tutti si ricordano di te quando c’è da chiedere, poi per il resto arrangiati. Prendi e prendi, ora non c’è più nulla da prendere.
Tutti si ricordano di te quando c’è da chiedere, poi per il resto arrangiati. Prendi e prendi, ora non c’è più nulla da prendere.
Sono cresciuta con la convinzione che gli sconosciuti non meritassero il mio ciao. Pochi episodi mi sono serviti a rifletterci un po’ su, a capire che un sorriso donato non può mai togliere, e che un buongiorno negato è più pesante e invadente di un saluto concesso, che l’indifferenza per l’altro può essere deturpante. Quell’uomo senza nome che incontro nelle mie giornate non è poi tanto diverso da me, tutti viviamo sotto lo stesso cielo, e un ciao non è poi così ingombrante, ma può servire a dare un po’ di colore al mio e al suo giorno.
Chi ama non dimentica, chi dimentica non ama, chi ama e poi dimentica non sa come si ama.
L’invidia è come l’edera: si arrampica a noi, ci ricopre e si avviluppa. Essa va…
Non lascio più la porta aperta, troppi spifferi, troppi vermi pronti ad entrarvi strisciando. Chi vorrà trovarmi, dovrà conquistarsi la mia fiducia, dovrà sudare e forzare la serratura, troppo comodo trovare la porta aperta senza faticare. Ci sarà da lavorare, per abbattere la porta blindata della mia diffidenza.
Conti coi respiri ogni tuo istante nel mondo. Ha forma tonda tra gli spazi non vissuti.
Tutti impegnati a fare i falsi moralisti e nessuno che si preoccupa di chi ha…