Giorgia Stella – Comportamento
La lealtà è come una danza: c’è chi non sa ballare, c’è chi impara a ballare, e c’è chi il ballo ce l’ha nel sangue.
La lealtà è come una danza: c’è chi non sa ballare, c’è chi impara a ballare, e c’è chi il ballo ce l’ha nel sangue.
La felicità, come la sofferenza, dovrebbe essere più intima delle mutande. Eppure i più decidono di esibirle entrambe a mò di macabro trofeo.
Tronfio del mio non sapere.Nulla occorre al saper “vivere”.
Queste spugne di Bordò e di vanterie, di progetti che volano al passato senza che siano mai stati al presente, di leggende che dopo esser state attribuite un po’ all’uno un po’ all’altro finiscono sempre per trovare il protagonista che fa per loro.
Il vero tradimento è spacciare per amore il puro egoismo e le catene del possesso; il tradimento fisico ferisce, ma quello dell’anima uccide. Lentamente, a piccole dosi, ma è un veleno letale.
L’indifferenza è tale, quando sbatti la porta in faccia alla vita e a tutti quelli che ne fanno parte.
Non è nelle finte compagnie che affogheremo la nostra solitudine. Non saranno le belle parole coperte di finta sincerità a farci sentire più amati. Non sarà il calore di pochi attimi, quel calore che ti scalda la pelle e poi ti gela il cuore a riempire i tuoi vuoti. Ecco perché credo sia importante e fondamentale tutelare tutte quelle cose vere e sincere. Anche le più piccole e soprattutto le vere presenze, perché solo quelle potranno risanare la tua solitudine.