Rossana Emaldi – Comportamento
La provocazione è come una foglia che si stacca dal ramo, va lasciata cadere.
La provocazione è come una foglia che si stacca dal ramo, va lasciata cadere.
Dinanzi al fatto compiuto non hai scampo, tanto vale prepararsi.
Io!? Mai stata perfetta, ne la classica tipina con la “puzza sotto al naso”, anzi!…
Imparare a guardarsi dentro, meglio e più approfonditamente. Fin quando non si è imparato questo gli altri li guarderemo sempre e solo in modo superficiale, per apparenza o per sentito dire!
Cosa non fare mai: guardare con aria di superiorità chi dice piacere, buon appetito, salute e cin cin. Non c’è niente di meno elegante dell’atteggiamento altolocato. Meglio un “piacere” in più e uno che se la tira in meno.
Esistono quelli che hanno timore di scegliere, nascono per essere cloni e non importa se siano buoni o cattivi tanto qualunque loro decisione sarà la decisione di altri.
Scegli un posto, raggiungilo, siediti in una posizione strategica e fissalo. Fissa ogni cosa che ci ritrovi, anche la cosa più banale, memorizzala, giocaci, pensa com’era prima, come è e come sarà, pensa l’ultima volta che hai toccato quella cosa, pesa con chi eri, pensa quanto tempo è già passato dall’ultima volta che ti sei seduto li, pensa a quanta strada hai fatto, quante volte hai sbagliato e quante volte hai corso per rimediare. Pensa a quanti ricordi quel posto ti riporta e pensa quanti te ne riporterà. Scegli un posto e invadilo, non con forza e fisico, ma con la mente e il pensiero.