Sabrina La Rosa – Comportamento
Ci sono per chi c’è per me, non per chi mi cerca quando gli conviene.
Ci sono per chi c’è per me, non per chi mi cerca quando gli conviene.
Me ne staranno dicendo di tutti i colori dietro, ma non sanno che a me l’arcobaleno è sempre piaciuto.
È onere d’ogni uomo essere ligio alle regole ed alla disciplina. Le regole sono regole e non si discute. Certo, ciò non esclude la criticità e la messa in discussione di tali norme, in quanto esse sono stipulate da uomini, ma se anch’esse necessiterebbero d’essere abolite, è d’obbligo inserire nuove regole, che dovranno essere seguite senza alcuna scappatoia, in quanto esse saranno proprie di chi le ha volute. Chi s’appresta a vivere secondo istinto e privi di decoro, disprezzando coloro che, invece, lavorano per il loro e l’altrui bene, sarà reputato, senza indugi, indegno di stima.
E poi ti passa la voglia di capire le persone, ti passa la voglia di giustificare atteggiamenti infantili, ti passa la voglia di domandarti sempre “Perché”! ? Ed ecco che finisce la tolleranza che possiedi e comincia la fase di nausea. Dove ti domandi: “Ma capire sempre e ad esser capiti quando si comincia”! ?
L’umiltà è la porta del paradiso, come l’oscurità.
In certe notti d’estate, perdersi con lo sguardo fra le stelle è uno dei modi più saggi di impiegare il proprio tempo.
Cadere nel peccato è assai più facile che scansarlo.