Erika Mancini – Comportamento
A volte mi stupisco di quanto la mia anima scovi polvere di stelle dove imperversa il buio, e, donna bambina soffio ancora magia.
A volte mi stupisco di quanto la mia anima scovi polvere di stelle dove imperversa il buio, e, donna bambina soffio ancora magia.
Crederci fino in fondo, contro ogni ragionevole dubbio, contro ogni matematica certezza, questo è la rotta che seguo, non so usare la bussola ma osservo il sole, le maree, le stelle e sento il vento.
Dovunque egli arrivi, si mette a sedere e tira fuori dalla valigia la sua superiorità.
L’invidia è una celata ammirazione che l’invidioso ha verso l’invidiato.
Non smetterò di credere nella bontà delle persone, non smetterò di credere nella loro carità fatta per amore e non per interessi, non smetterò di credere che nel mondo ci siano anime pronti a darti una mano, un abbraccio e una parola di speranza perché se smetterò di crederci il buio coprirà il mio cuore.
La gente quando, si chiama folla, si comporta come il gregge. Se non ha un pastore che lo guida travolge ogni cosa senza ragione.
Certe cose non si dimenticano mai, specialmente nel dolore e nella delusione, piuttosto si assopiscono prendendo forme diverse, altrimenti crescono dentro per poi colpire senza pensare, come forza eruttante di vulcano, mietendo vittime innocenti, fino a consumarsi inesorabilmente, sbagliando e lasciando che tutt’intorno ricresca ancora più forte sulle sue macerie ormai rimaste, di tutta quella prepotente rabbia, dal soprannome: solitudine!