Patrizia Luzi – Comportamento
Ritengo odiose tutte quelle persone che, con il loro atteggiamento, hanno il potere di farci sentire in colpa, anche se abbiamo la coscienza pulita.
Ritengo odiose tutte quelle persone che, con il loro atteggiamento, hanno il potere di farci sentire in colpa, anche se abbiamo la coscienza pulita.
Compatire è difficile perché immedesimarsi nella vita altrui vorrebbe dire alienarsi dal proprio ego per vivere l’altro ego. Comprendere invece si può. La comprensione è avvicinare il proprio ego all’ego altrui. Ciò è importante in una società quale la nostra caratterizzata solo dallo scontro di ego! Solo l’avvicinamento dell’ego può fomentare la solidarietà, e la solidarietà condurrà all’unione, e l’unione alla socialità.
Sii semplicemente espressione di te stesso, mai la copia di qualcun altro.
La cultura, se ostentata, è paragonabile ad un abito elegantissimo indossato da una donna volgare.
Se non sai dove andare rallenta. Le curve ad alta velocità sono pericolose per il cuore.
Con certe persone è così. Una partita persa. In te vedono sempre qualcosa di poco pulito, e ti accoltellano per poi tirarsi indietro con un sorriso. Io che non amo il vittimismo a volte taccio ed incasso. Altre mi incazzo e sbotto. Ma spesso, troppo spesso perdono. Quando arrivo a non comprendere più, è perché finalmente ho compreso quelle persone. Quelle che addebbitano sempre le colpe. Quelle che di vero, con me, non ci han messo nemmeno un pensiero. E alla fine non perdono non per rabbia o rancore, ma perché… semplicemente… ho smesso di ascoltarle, di vederle, di “sentirle camminarmi dentro”. Ho smesso di voler loro bene. Punto.
Io sarò migliore di qualcun altro quando non mi guarderò più attorno con il pregiudizio di valutare chi ho di fronte, ma solo di conoscerlo e capire. Sarò migliore di altri quando dai miei errori riuscirò a trarre il meglio e non ricommetterli ulteriormente ferendo nuovamente altre persone. Sarò migliore quando guarderò me stessa senza giustificare ogni mio atteggiamento pur sbagliato che sia ma saprò giudicarmi allo stesso modo con cui giudicherei gli altri. Sarò migliore quando capirò che nessuno sarà mai a conoscenza di tutto e mai potrà conoscere motivi, ragioni e scelte di altri.