Luciano Meran Donatoni – Comportamento
A volte mi trovo tra l’incudine e il martello, nel decidere, se col cuore o col cervello.
A volte mi trovo tra l’incudine e il martello, nel decidere, se col cuore o col cervello.
Puoi atterrarmi ma mi rialzerò più forte di prima.
Ci sono i santi delle grazie impossibili, e poi ci sono io, la donna dagli amori impossibili.
Alfin mi son presentata con la pietanza tanto desiderata. Ciò che dava or bruciore al palato con la pinza l’avevo posizionato: un grano di pepe s’era così intrufolato nel magnifico dessert al cioccolato. Il gesto sol per dire: mai dover tradire! Si può tanto ferire! E questo gioco di sopravvivenza è per render più chiara l’esistenza. Ma se per taluno tradire è normale, non val la pena raccontare; lì non c’è morale.
Non sono di molte parole, ma quelle che escono dalla mia bocca hanno sempre un…
Se decido di aprire bocca e parlare è perché prima ho acceso il cervello e…
Scelgo di vivere per scelta, non a caso. Io scelgo di apportare modifiche, non scuse. Scelgo di essere motivato, non manipolato. Scelgo di essere utile, non utilizzato. Scelgo l’autostima, non autocommiserazione. Scelgo di eccellere, non competere. Io scelgo di ascoltare la voce interiore, non a caso le voci della folla. La scelta è mia.