Ilaria Pasqualetti – Comportamento
Umiltà, ma cos’ha di difficile questa parola? Perché in molti non la conoscono? Forse hanno così tanta cattiveria dentro che non riescono a capirla.
Umiltà, ma cos’ha di difficile questa parola? Perché in molti non la conoscono? Forse hanno così tanta cattiveria dentro che non riescono a capirla.
Piacevole è parlare, nella stessa misura dell’avere risposte. Il piacere del dire è l’avere interlocutore attento e cernitore.
Iniziamo a pensare che non siamo noi a perderci, ma gli altri che non hanno saputo apprezzare la nostra bontà, la nostra onestà e la nostra sensibilità d’animo.
Una carezza, per quanto piccola, lascia sempre un’impronta d’amore.
Vivi e lascia vivere, ma soprattutto vivi e manda a quel paese chi non vorrebbe che tu vivessi.
Trovati un posto nella società; ma non vivere dei suoi usi e costumi: rimani te stesso.
La cattiveria, non la posso comprendere, non mi appartiene quella strada, ho consumato le mie scarpe sempre per accompagnare e mai per lasciare andare.