Basilio Antoci – Comportamento
La mancanza di sensibilità, nelle sue forme degenerate del cinismo e del qualunquismo, è la peggiore delle ignoranze.
La mancanza di sensibilità, nelle sue forme degenerate del cinismo e del qualunquismo, è la peggiore delle ignoranze.
Chi conosce i limiti della vita, sa che è facile rimuovere il dolore che proviene dal bisogno e ottenere ciò che rende la vita perfetta; sì che non ha affatto bisogno di tendere a cose che comportino lotta.
Fare finta dicendo che va tutto bene, non vuol dire che vada bene davvero.
E quindi il più delle volte facciamo delle scelte sperando di portarle avanti, nell’illusione di dimenticare quello che ci è sempre mancato o credendo di poterne fare a meno. La verità, però, è che quello che ci manca è una parte di noi che qualcuno ci ha fatto scoprire e che ora non riusciamo a controllare, è quella sensazione di vuoto quando tutto va bene, è quella noia che ti sorprende quando ti stai godendo la tanto desiderata vacanza o quel desiderio di trasgressione che ti assale ed il senso di colpa se lo soddisfi. È quella parte di te che appartiene ad un altro e di cui tu non sei più padrone. Credimi sulla parola fratello: quello è il momento in cui la vita si prende gioco di noi ed allora si che sei veramente nei guai.
Un giorno mi disse: sei sempre la solita, devi sempre far di ogni cosa un dramma. Ci stetti male per giorni, riconoscendomi nelle sue parole. Cercai di cambiare, ma restavo sempre la stessa. Oggi a distanza di anni sono riuscita a capire che drammatizzare tutto non è il vero dramma, anzi lo definirei quasi un talento.
Sai di poter riconoscere le persone velenose dal contenuto letale delle loro parole, dall’incedere viscido…
Non amo i “se” e nemmeno i “ma”. Nella mia vita o ci sei sempre…