Antonio Rega – Comportamento
Siamo circondati da falsi moralisti, i quali criticano tutti tranne che se stessi, confondendo la sensibilità con l’essere scemo.
Siamo circondati da falsi moralisti, i quali criticano tutti tranne che se stessi, confondendo la sensibilità con l’essere scemo.
Le masse pensano che l’ubriachezza, la stupidità e l’immoralità debbano essere loro proprietà privata, e che se uno di noi si rende ridicolo è come se andasse a caccia di frodo nelle loro riserve.
Ciascun confusamente un bene apprendenel quale si queti l’animo, e desidera;per che di giunger lui, ciascun contende. (Purgatorio XVII 127)
La pazzia è una forma di normalità.
Una volta di più mi fu insegnato che la logica uccide la vita. E non contiene nulla in se stessa.
Il sentimento della falsità dei piaceri presenti, e l’ingnoranza della vanità dei piaceri assenti, sono la causa della nostra incostanza.
Temere il mutamento? Ma che cosa potrebbe mai prodursi senza mutamento? Che cosa v’è di più caro e familiare alla natura universale? Tu stesso, potresti forse farti il bagno caldo senza che la legna si trasformi? O nutrirti, senza il metabolismo degli alimenti? E quali altre operazioni utili potrebbero mai compiersi senza il mutamento? Non vedi, allora, come anche il tuo stesso mutare sia della stessa specie e ugualmente necessario alla natura universale?