Marisa Marimare – Frasi d’Amore
Con dignità si può elemosinare un pezzo di pane ma non un amore.
Con dignità si può elemosinare un pezzo di pane ma non un amore.
Grazie ai temporali ricordiamo quant’è bella l’estate, grazie alle foto ricordiamo quant’è bello crescere, grazie a te ricordo quant’è bello voler bene a qualcuno.
Di solito le stelle stanno in cielo, i sogni nel cassetto e tu… tu sei…
Usa l’amore come una pistola. E ogni volta che ti ricordi di vivere, spara alla…
Amore hai lasciato un segno indelebile e te ne sei andato privandomi della tua presenza…
Eppur lo amavo, contro voglia e volontà. Col desiderio vivo di chi sa che il fuoco ora arde dopo brucia. Mi buttavo fumo negli occhi e raccoglievo cenere. Il mio amore era un assioma che, pur non avendo forma reale, trovava consistenza nei meandri della mia fantasia, scavando una fossa e al contempo scovando una sorgente. L’acqua scava la pietra e se non riesce trova comunque uno spazio per infiltrarsi e passare, così l’amore dannato, puoi chiudergli la porta, non infilarlo nel tuo letto, ma non puoi impedirgli di infiltrarsi nella tua anima, giorno dopo giorno, fino a corroderti l’essere senza invaderti l’esistenza.
Ti nascondi dietro le pagine di un libro, ti scorgo nella penombra. Le parole accarezzano le tue iridi d’arcobaleno e sussurri nel vuoto la voce della tua anima. Ti guardo e ti perdi nel mondo della tua immaginazione. Se l’eroina di carta mi dovesse parlare, di mille volte la preferirei al tuo sguardo mortale.