Anonimo – Comportamento
Se si potessero portare in piazza le proprie preoccupazioni, nel vedere quelle degli altri, si tornerebbe a casa con le proprie, più volentieri.
Se si potessero portare in piazza le proprie preoccupazioni, nel vedere quelle degli altri, si tornerebbe a casa con le proprie, più volentieri.
Contando i dolori, con le pupille dilatate dalle lacrime, come misurerò la mia “imperscrutabilità?”
Dimmi a che serve restare lontano in silenzio a guardare la nostra passione che muore.
Il passato pesa di troppe cose che non servono più, si viaggia più leggeri se si tiene solo il passato migliore. Non il più felice. Semplicemente quello che ci fa migliori.
Stanco di prodigarsi per gli altri, di cercare solo il bene altrui; ferito da una persona che illuminava le sue giornate, nella quale non vedeva che il suo mondo… lei, che il solo pensarla gli ridava vita e lui che viveva solo per starle accanto. Stanco di essere abbandonato, si ritirò nella sua solitudine, perché nessuno gli chiedesse più il suo cuore.
Non cercare ciò che è bello per il mondo ma cerca piuttosto ciò che rende…
Non è importante ciò che ascolti ma come lo ascolti, non solo con le orecchie ma anche con il cuore. Quando si parla a una persona influenzata da fattori esterni, non credo si possa raccontare nulla di personale e di importante. Chi ti ascolta senza dire una parola osservando ogni sfumatura nel tuo raccontarti, a costui puoi aprire il tuo cuore.